Maremma che posti!..tre giorni nella maremma toscana

Maremma che posti!..tre giorni nella maremma toscana

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti

Van da San Guido in duplice filar,

Quasi in corsa giganti giovinetti 

Mi balzarono incontro e mi guardar. 

Mi riconobbero, e Ben torni omai 

Bisbigliaron vèr’ me co ‘l capo chino 

Perché non scendi? Perché non ristai?

(Davanti a San Guido -Carducci) 

Conoscevo bene questa poesia ma non ne conoscevo i luoghi descritti. 

Quest’anno a seguito di un evento alquanto negativo mi sono ritrovata senza volerlo immersa in una di quelle che possono chiamarsi “strane situazioni”.

coniglio di campagna

Ma la vita a volte è così e sebbene i nostri buoni presupposti ci diano sogni migliori talvolta bisogna sbattere il muso nella realtà di alcune persone e degli eventi che ci capitano.  

E allora eccomi catapultata nella Maremma  più interessante che poteva capitarmi la Maremma Toscana. 

Ciò che Carducci mi aveva fatto sognare nei suoi versi, quest’estate è diventato il mio punto di forza per trascorrere al meglio un tempo alquanto pesante.

Quello che si dice prendere il lato buono delle cose.

La Toscana da diverso tempo mi aveva conquistato per le sue isole, la sua carne ( che io chiamo ancora viva e parlante), le sue cittadine più conosciute (Lucca ,Montecatini, Firenze e tante altre ) e soprattutto per la sua meravigliosa pappa al pomodoro .

 

emanuela costagliola

Quest’anno però,  come si suol dire, qualcosa è andato storto e così ho incontrato una Maremma a me completamente sconosciuta.

 

Come sapete oramai è mio tipico comportamento cercare sempre il buono che c e e se lo trovo mi piace condividerlo con voi.

Allora pronti per partire?

Tre o quattro giorni tra le vigne e gli uliveti di Bolgheri e dintorni sono sicura che vi lasceranno senza fiato…. e a pancia piena!

Inizio con la più tranquilla tra le zone limitrofe quella di Marina di Castagneto Carducci altamente consigliata per le famiglie con bimbi.

Esteso tra le ombre della meravigliosa ed enorme pineta troverete il parco giochi più verde del centro Italia, il Cavallino Matto.

 

osteria toscana
toscana2

Gestito da una famiglia davvero meravigliosa il Cavallino Matto vanta un’area di giochi di 100.000 mq , uno staff accogliente e qualificato e diversi punti ristoro tra cui un ristorante pizzeria dove assaggiare il tipico brezel alla Nutella che farà terminare le vostre cene o pranzi sempre nel modo migliore.

Sebbene la mia personale situazione non mi abbia fatto provare di persona le attrazioni del parco posso sentirmi di dire che i proprietari sono stati bravi a tal punto da ricreare la giusta magia anche solo restando a guardare dunque poterne fare parte per un giorno sono sicura che renderebbe felicissimi i vostri figli.

Cosa che a me è piaciuta molto è stata la chiesa di Marina di Castagneto completamente immersa nella pineta molto intima e dal profumo di pigne che permetteva un raccoglimento speciale sebbene all’aria aperta.

So che parlare di una chiesa a chi è in partenza potrebbe non interessare ma per le emozioni che mi ha lasciato quel luogo non potevo almeno non citarla.

 

viale bolgheri

Allontanandoci con soli pochi minuti di macchina da Marina di Castagneto troviamo il famoso viale dei cipressi tanto rinomato per i versi del Carducci.

Devo ammettere che vederlo mi ha lasciata a bocca aperta.

Un lunghissimo viale incorniciato da alti cipressi sulla destra e la sinistra tutti alti in egual modo che danno quasi un senso di maestosità ad una natura molto rigogliosa.

Ci si lascia ai lati del viale le più grandi aziende vinicole della zona, famosa per i suoi “rossi” che farebbero innamorare del vino anche un’astemia come me. 

Fino ad arrivare a Bolgheri.

 

emanuela costagliola

Borgheri è un piccolo borgo fatto di cantine e osterie che trapelano di relax. Cosa c e di meglio che un sano cibo non elaborato ricco di prodotti del posto e accompagnato da una lista di vini tanto ricca che messa di lungo assolutamente superava la mia altezza?…. ( so cosa starete pensando ma con il tacco 12 superarmi era impegnativo!) 

Poco fuori Bolgheri troverete una strada davvero molto bella appunto la bolgherese ricca di osterie meravigliose.

Immersi completamente nel verde degli ulivi continuerete il vostro viaggio nei sapori e nelle degustazioni direttamente seduti ad un fresco tavolo con albero di ulivo annesso e gatto compreso a farvi compagnia.. nel caso siate sprovvisti di una compagnia migliore.

Sarà che io non potevo fare molto altro che darmi al cibo vista l’impossibilità di organizzare qualcosa ma sono rimasta davvero estasiata dai sapori della maremma Toscana che uniti a così tanta semplicità nella natura sono davvero un mix favoloso per chi vuole prendersi qualche giorno totalmente senza stress.

Ovviamente per voi che decidete di farci un salto consiglio di provare la passeggiata a cavallo in pineta che credo sia meravigliosa, consiglio di visitare Venturina per le terme, Cecina per il parco acquatico e lo shopping e San Vincenzo per un aperitivo sul porto e una passeggiata serale sul corso dove troverete sempre qualcosa di interessante dai teatrini alle vetrine.

 

cantina vino emanuela costagliola

Ma restando agli “impossibilitati come me” ( detta così mi faccio quasi pena ma non ridete!) buttatevi sulla tipica degustazione all’interno di un’ azienda vinicola. 

Girare per vigne tra botti di rovere e odore di mosto è qualcosa di davvero interessante tanto da potervi fare conoscere anche il vostro principe azzurro ( o rosso che dir si voglia) .. il vostro vino preferito. 

Avete mai pensato alle volte che bevete un buon vino? E come conoscere un uomo, ma alla fine cosa sappiamo davvero di lui? Ok la verità è che io non ne sapevo niente ne di vini ne di uomini e allora mi sono detta in attesa di sapere degli uomini sarà bene almeno conoscere il rosso che mi fa battere il cuore e così ho conosciuto il “petit verdot”. 

Dopo quasi 33 anni ho potuto scoprire una certezza in un viaggio folle inaspettato e strampalato…. anche gli astemi hanno una debolezza e si chiama vino rosso toscano!

 

caccia al piano
fiorentina

Sicuramente voi già lo sapere ma io che come sempre le cose le scopro con un po’ di ritardo  ho scoperto una chicca che mi aiuterà a  scegliere un ottimo vino rosso.

Utilizzate per la scelta un bicchiere propriamente da rosso e con un leggero movimento circolare permettete al vino di bagnare la parte laterale del bicchiere. Se tornando al suo posto si formeranno molti archi sul vetro del bicchiere vuol dire che il vino ha una importante corposità quindi è più pregiato se gli archi saranno pochi allora il vino sarà meno pregiato.

 

maremma toscana

Lo so Cenerentola Emanuela arriva sempre tardi ma questa cosa ve la dovevo dire perché per un’astemia come me è stata una conquista.

Insomma che dir se ne voglia la verità è che ogni esperienza insegna qualcosa a volte qualcosa che ci farà ridere a volte qualcosa che ci farà piangere ma insegna sempre. 

Io dalla Maremma ho portato via tanti bei paesaggi e con loro ahimè anche un bagaglio di verità ma con un jolly , la consapevolezza che se siamo fiduciosi e guardiamo al di là di quello che al momento stiamo vivendo il nostro bicchiere di buon rosso sarà sempre mezzo pieno e mai mezzo vuoto. 

Buon viaggio!

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