scuola..pronti per gli open day?

scuola..pronti per gli open day?

 

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Cari genitori pronti per gli open day?
Io prontissima!! Ho già le idee ben chiare sulla scuola dove mandare mio figlio alle medie.
La scuola in questione è la Maria Ausiliatrice di Pavia, gestita dalle figlie di Maria Ausiliatrice che come ben saprete sposano il pensiero Salesiano.
Mio figlio è entrato all’inizio della terza elementare, dopo un’ esperienza da dimenticare in un’altra scuola.
La paura per il cambiamento ovviamente era tantissima.
Ma nell’arco nemmeno di un mese Cristian era già perfettamente integrato nella classe, e alla fine di dicembre, lui che ancora non sapeva nemmeno tenere la matita in mano, mi scriveva in corsivo e stampatello senza problemi.
Voi direte:  “merito di una valida insegnante.”

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E lo è sicuramente, l’insegnante che Cristian ha avuto la fortuna di incontrare sul suo cammino, ha raccolto i pezzi di un bambino sfiduciato e impaurito e ha composto un bellissimo mosaico permettendo a Cristian di tirare fuori il meglio di sé.
Ma non è solo l’insegnante, è l’insieme di ciò che ruota attorno all’ Istituto Maria Ausiliatrice.
Il bambino viene visto come un bambino, con il suo bisogno di correre, saltare, urlare, giocare, ovviamente in uno spazio protetto e con regole ben chiare.
Come ho già ribadito in altri articoli è l’assenza di regole a creare confusione!
Il bambino qui viene amato, le suore conoscono i nomi di tutti i bambini e le dinamiche interne alle loro famiglie. Ci sono incontri personalizzati per ciascuna famiglia e si pensa sempre ed esclusivamente al benessere psicofisico dell’alunno.

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Il bambino e i genitori dello stesso entrano a far parte di una grande famiglia.
Quindi entrambi gli aspetti, quello psicologico e quello formativo vengono curati con estrema attenzione.
Il ragazzo che viene formato, non solo sarà educato alle norme di buona educazione, ma avrà anche una preparazione didattica di livello veramente alto. Tutte queste connotazioni gli permetteranno di emergere e distinguersi nella sua vita, perché se le basi sono solide anche i venti più impetuosi non riusciranno a far crollare quello che è stato costruito quando lui era bambino.
Tengo a precisare che i bambini devono anche correre e giocare, non passare tutto il giorno seduti su una sedia in una classe grigia, con una maestra insoddisfatta e demotivata! E chiariamoci bene, preferisco mio figlio torni a casa con un ginocchio sbucciato, ma entusiasta.
Se ben ricordate Don Bosco attirava a se i ragazzi proprio attraverso il gioco…..lui era il nostro giocoliere….
Purtroppo molte scuole hanno perso l’importanza del gioco, dello stare assieme, del volersi bene.
Questa ovviamente è la mia esperienza personale……ma vi garantisco che è una bellissima esperienza!

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